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BEFANALAUF 2010: UN TRACCIATO PER TUTTI NEL CENTRO FONDO
COE

Definito
il percorso della tradizionale granfondo del 6 gennaio
nella nuova location di Passo Coe. I cinquecento fondisti
attesi percorreranno a tecnica libera tre diversi anelli
per un totale di 26 chilometri. Ai blocchi di partenza
anche Cristian Zorzi e il vincitore della passata edizione
Marco Cattaneo. Attenzione però ai due bergamaschi Fabio
Santus e Sergio Bonaldi.
Schio (VI) - 3 gennaio 2010 - Tutto procede nel migliore
dei modi per il trasloco della Befanalauf del 6 gennaio
sulle piste di fondo di Passo Coe, nel comune di Folgaria.
Sono giorni di duro lavoro per gli 80 volontari dello Sci
CAI di Schio che dopo aver trasportato a metà dicembre
tutta la logistica della gara (tendoni, cucina da campo e
le strutture di segreteria) a Millegrobbe, hanno dovuto 'riconfezionare'
la gara presso il Centro Fondo Coe. Poco male, si era
detto, perché per dare il via ai festeggiamenti del 2010
in occasione del centenario dalla fondazione del sodalizio
vicentino, un simile sforzo è giusto metterlo in campo.
Energie che a volte vengono ben ripagate, come è successo
la scorsa notte quando un manto nevoso di 5 centimetri ha
ricoperto le piste di Passo Coe, trasformando il paesaggio
trentino in un ambiente da vera montagna.
E con la neve fresca il comitato organizzatore e i gestori
del Centro Fondo Passo Coe, hanno definito il tracciato di
gara che avrà una lunghezza di 26 chilometri, da
percorrere a tecnica libera. <<Abbiamo costruito il
percorso della competizione cercando di rispondere a tutte
le esigenze>> ha commentato Carlo Ceola, deus ex machina
dell'organizzazione <<dai fondisti elite fino agli amatori
poco allenati, non dimenticando nemmeno il pubblico che
sarà presente al centro fondo>>.
Ed eccolo il tracciato, che, grazie alla competenza dei
gestori del centro fondo è stato costruito come un fiore
con tre petali.
Il lancio verrà dato dalla piana di Passo Coe e dopo un
primo anello di 4 chilometri i fondisti faranno il loro
passaggio dal centro fondo. Da qui il lungo serpentone
ripercorrerà i primi due chilometri del giro di lancio e
al bivio di metà anello imboccherà il tracciato della
parte alta del centro fondo, con uno sviluppo di 9
chilometri. Terminato questo secondo anello i fondisti
ripasseranno per il centro fondo verso l'ultimo giro di 13
chilometri nella zona di Malga Zonta, e da qui il rush
finale verso il traguardo di Passo Coe.
<<Abbiamo volutamente ridotto il chilometraggio
soprattutto nella parte più impegnativa così da rendere la
competizione accessibile a tutti>> ha commentato Carlo
Ceola <<pur lasciando agli atleti top numerosi tratti dove
sfidarsi>>. E un pensiero anche al pubblico degli
accompagnatori che potranno vedere i propri "assistiti"
per ben due volte, oltre alla partenza e all'arrivo.
Tra i 200 iscritti (ma si punta a 500 fondisti al via) è
confermata la starting list con il trentino Cristian
Zorzi della Fiamme Gialle che dovrà vedersela con il
varesino Marco Cattaneo delle Fiamme Oro e i bergamaschi
Fabio Santus dei Carabinieri e Sergio Bonaldi
dell'Esercito. Un parterre de roi assortito anche per la
rappresentatività dei gruppi sportivi militari che saranno
chiamati ad un doppio sforzo: dopo la loro gara
consegneranno ai 200 piccoli fondisti della Befanina una
ricca calza colma di doni.
Da non perdere, come consuetudine della Befanalauf, la
festa dopo gara che, in attesa delle premiazioni, vedrà un
ricco di buffet alimentare: minestrone, patate, goulasch,
formaggio e vino in abbondanza per tutti.
Immagini d'archivio ad alta
risoluzione sono disponibili al seguente
link
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